ColecistiRoma Centro di cura privato per la calcolosi della colecisti






calcolosi della colecisti
CALCOLOSI DELLA COLECISTI (CISTIFELLEA)

DEFINIZIONE
Si definisce “calcolosi della colecisti” la formazione all’interno della colecisti di calcoli di varia dimensione e composizione.
Fisiologicamente la funzione della colecisti è quella di concentrare la bile prodotta dal fegato. Quando si ingerisce un pasto più abbondante o più grasso, la colecisti si contrae ed immette la sua bile più concentrata nel duodeno, consentendo una più semplice digestione degli alimenti.
Al suo interno possono formarsi calcoli (per motivazioni diverse), che portano, come comune denominatore, ad un alterato funzionamento della colecisti stessa.

SINTOMI E COMPLICANZE

Non sempre la presenza di calcoli o di fango biliare all’interno della colecisti porta ad una sintomatologia; spesso il reperto è occasionale e si viene a conoscenza del problema in maniera casuale o in corso di altri accertamenti. Queste situazioni vanno valutate con attenzione perché non è giustificato sottoporre ad intervento chirurgico un paziente che da quella patologia non ha mai avuto disturbi specifici (valutazione dei singoli casi). Laddove invece la presenza di calcoli dia segno di sé, i sintomi sono vari: l’esordio tipico è dato da COLICHE BILIARI caratterizzate da dolori addominali, prevalentemente a livello dell’ipocondrio dx (quadrante in alto a dx dell’addome) che possono avere varia durata e che solitamente regrediscono con l’assunzione di una terapia antidolorifica associata ad una terapia antispastica.
Può esistere un esordio più subdolo con DOLORI IN EPIGASTRIO (quadrante addominale corrispondente alla “bocca dello stomaco”), NAUSEA a volte seguita da episodi di VOMITO alimentare.
La FEBBRE è invece presente quando la calcolosi della colecisti è complicata da COLECISTITE o da un EMPIEMA della colecisti; in entrambe queste condizioni, si associa ai calcoli uno stato infiammatorio e/o infettivo della colecisti che rende più complesso il quadro clinico.
Qualora uno o più piccoli calcoli riescano a scivolare nella via biliare, possono coesistere due complicazioni serie della calcolosi della colecisti:
ITTERO e PANCREATITE ACUTA.
L’ITTERO è causato dalla presenza di uno o più calcoli all’interno della via biliare principale che non riesce ad eliminare la bile nel duodeno. Il ristagno della bile comporta un incremento dei valori nel sangue della bilirubinemia e conseguente pigmentazione cutanea e delle sclere (giallo)
La PANCREATITE ACUTA è una complicazione temibile della calcolosi della colecisti che avviene quando i calcoli oltre che raggiungere la via biliare principale, determinano un reflusso di bile nel dotto pancreatico ed una infiammazione del pancreas stesso. Questa condizione si manifesta con DOLORI ADDOMINALI diffusi ed irradiati anche posteriormente “A BARRA”. La necessità di un trattamento farmacologico è immediata ed urgente. Può, nelle forme più gravi, coesistere rischio di morte.